Categoria: Articoli di D. Consales
Rarità post-Monza 09:29 - 14 Settembre 2026


Rari appunti dopo Lecce-Monza 3-1

-Da quanto non capitava? Partita alle 15 della domenica (evento raro con gli attuali orari cervellotici). Giornata settembrina di sole, caldo, cielo azzurro (evento non scontato con il nostro clima tropicale). Lecce che si ritrova sul 2-0 dopo neanche metà del primo tempo (evento raro). Lecce che prova, ma non riesce, a complicarsi la vita. Nemmeno quando Falcone prova a regalare un finale ad alta tensione (evento raro visto che anche in questa partita ci aveva messo le manone per salvarci...)

-Di Francesco in una sola partita spazza via il Monza e spazza via anche il nefasto ricordo di Cagliari. Avevamo fatto troppe alchimie (preparazione fisica inadeguata, mancanza di voglia, giocatori che remano contro….). Facciamo mea culpa davanti a questo Lecce che recupera lo spirito battagliero e, pur con tutte le sue lacune tecniche, dimostra che davvero in terra sarda era stato un naufragio di quelli che capitano. E basta. Di Francesco batte Juric senza appello. Nonostante il divario tra gli organici. Lo fa con concretezza e resistenza. Lo fa correggendo la formazione di Cagliari con le stesse correzioni che avremmo fatto noi tifosi. Lo fa chiedendo e ottenendo una reazione da parte di ogni singolo giocatore. Soprattutto da quelli che avevano giocato sotto il limite minimo della tolleranza. I giocatori sono con lui. Proveranno a superarsi. Perché è l’unica via per salvarsi. Non guardiamo i 6 punti. Non avremmo dovuto farlo nemmeno fossero stati 0. Ci vuole speranza e resilienza. Rara speranza e rara resilienza

-Era diventaro raro vedere piedi cosi educati come quelli di Ilic. Puliti nei calci piazzati, puliti nelle geometrie, puliti nel mettere ordine. E' il classico giocatore che tende a scomparire se si sente comprimario, ma che può primeggiare se si sente primario

-Era diventato raro vedere l’esordio assoluto in serie A di un ragazzo della primavera. Lo stadio ha esultato quando Di Francesco ha buttato nella mischia l’attaccante Paco Esteban che lo scorso anno ha dominato la classifica cannonieri del campionato primavera. Classe 2006, Paco ha aggredito i suoi primi minuti di serie A con l’impeto della giovinezza e di chi ha coronato un sogno. Mettendo il suo tassello, con quei minuti, ad una vittoria. Se lo ricorderà per sempre

- Domenica notte si va a San Siro nel girone infernale del diavolo. Lo facciamo partendo dal nostro raro decimo posto in classica. Speriamo possa dare coraggio. Speriamo possa dare sfrontatezza





scritto da Diego Consales- Caporedattore leccesidentro.it

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