Categoria: Articoli di D. Consales
Cristalli post-Inter 08:07 - 23 Febbraio 2026


Appunti cristallizzati dopo Lecce-Inter 0-2

A distanza di tre giorni dalla nefasta trasferta norvegese speravamo che l’Inter potesse trovare un nuovo Bodo Glimt, una sorta di Bodo-Lecce. O meglio, per dirla tutta, speravamo che il Lecce potesse trovare un avversario stanco, ibernato, debilitato, impensierito dalla gara di ritorno da affrontare pochi giorni dopo la sfida di campionato contro gli uomini di Di Francesco. L’intero ambiente si era illuso in tal senso. Aveva fatto voli pindarici in tal senso. E invece nulla è accaduto. Nessun fiordo è apparso sulle sponde salentine, nessuna temperatura polare si è abbattuta sul Via del Mare, nessun campo sintetico ha sostituito quello tradizionale, nessun giocatore del Lecce è stato minimamente in grado di replicare le perfette giocate, quasi da calcetto, della squadra di Bodo. Di cristallizzato ci è stato solo il maledetto minuto 75 in cui in nerazzurri hanno trovato il vantaggio esattamente come nella gara di andata. Secondo più, secondo meno. Beffa più, beffa meno. Chi si aspettava un divario tecnico attutito dalle condizioni post-Bodo e dalle assenze in casa nerazzurra si è dovuto ricredere. L’Inter ha mostrato tutti i suoi muscoli, i suoi centimetri, le sue giocate, i suoi uomini. E’ bastata la regia di Zielinski e l’attore protagonista Di Marco per proiettare una pellicola horror per il Lecce. Lecce davvero incapace di impensierire minimamente l’avversario. Lecce capace di limitarlo, respingerlo, disinnescarlo, fino a quel maledetto minuto 75. Paradossalmente subendo i gol da palla inattiva e con la difesa schierata. Poco da fare, poco da illudersi, poco da recriminare.

Dopo due vittorie consecutive la sconfitta con l’Inter lascia cristallizzati i nostri limiti e le nostre speranze di salvezza. Che, giornata dopo giornata, sembrano sempre più affidate alla nostra solidità difensiva più che al nostro mal di attacco che Cheddira e Gandelman possono medicare ma non sanare. In attesa del derby toscano di stasera, la lotta per la retrocessione sembra aver trovato nel Verona la prima vittima e sembra aver trovato nel Torino un nuovo intruso al pari della Fiorentina. La Cremonese, sconfitta a Roma, prende sempre più le sembianze della squadra su cui fare la reale corsa. Intanto sabato gita sul Lago di Como.....sperando che di sola gita non si tratti.




scritto da Diego Consales- Caporedattore leccesidentro.it

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