Categoria: Articoli di D. Consales
Appunti post-Verona 08:55 - 10 Novembre 2025


Appunti sparsi dopo Lecce-Verona 0-0

Ormai vedere una vittoria al Via del Mare è diventato cosa rara. Come vedere un Novembre in cui sembri davvero inverno. Non ci sono più le mezze stagioni. Anzi non ci sono più le stagioni. Anche calcistiche.

Reduce dalla corroborante vittoria esterna contro la Fiorentina, il Lecce affronta gli scaligeri con il piglio giusto, la compattezza ormai nota, l’intensità costante che forse mai avevamo visto in campionato per novanta-minuti-novanta. Dietro Thiago Gabriel e Danilo Veiga sono in costante crescita, allontanandosi partita dopo partita dagli acerbi prestatori d’opera che avevamo vilipeso la scorsa stagione. Berisha inizia a sentirsi non più opzione ma leader. E questo rinforza il suo ruolo e il suo ruolo in campo. Sottil entra come una furia nel secondo tempo dimostrando che se sta bene le sue sgasate sono imprescindibili. Eppure finisce 0-0 contro un Verona costretto probabilmente alla sua peggior prestazione stagionale. Eppure finisce 0-0. Il motivo è ormai nitido e conclamato. Non c’è più tempo per alibi. Al Lecce manca un terminale offensivo letale, o almeno parzialmente tale. Stulic sembra sempre più altruista e sempre più inadatto al nostro gioco e alla nostra dimensione. Camarda ha poca età e tanto talento, ma non ancora nei piedi caterve di gol. Segneranno entrambi prima o poi. Ma quel prima o poi non è ancora una garanzia per noi.

Tante analisi, tante parole, tante riflessioni. Ma poi a volte bastano pochi centimetri per far cambiare analisi, parole e riflessioni. Come quelli che hanno portato Abisso alla decisione abissale di togliere un rigore al Lecce per un intervento che, come sottolineato da Di Francesco, in una diversa zolla di campo sarebbe stato ritenuto irregolare. Ed è così che le storie cambiano.

Turno di campionato che regala punti a tutte le squadre nella parte bassa della classifica. Il Pisa trova la sua prima vittoria stagionale contro una Cremonese che, magari, pian piano si ridimensionerà. In fondo languono Genoa e Fiorentina che si scontrano ma non riescono a superarsi. Ma sul ridimensionamento dei viola, invece, crediamo poco. Ora sosta. Sempre utile quanto pericolosa. Alla ripresa andremo pericolosamente all'Olimpico, sponda Lzio, dove ancora riecheggia la nostra impresa.







scritto da Diego Consales- Caporedattore leccesidentro.it

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