Leccesidentro News
Stampa Stampa Nascondi immagini Nascondi immagini Mostra immagini Mostra immagini Torna al record Indietro
[Versione per la stampa]
Categoria: Articoli di D. Consales
Salvezza anacronistica 09:12 - 25 Maggio 2026


La vita corre veloce, troppo veloce. A volte si vorrebbe riuscire ad aggiungere distanza alle esperienze e alle emozioni per tenerle nelle mani senza che le folate di tempo le portino via. In fondo ai nostri cuori giallorossi ci sono ancora dei battiti compulsivi legati alla incredibile salvezza conquistata nella notte olimpica della scorsa stagione. E ieri abbiamo dovuto gestire un nuovo sussulto per una nuova salvezza. Ieri certificata e sigillata, ma che in cuor nostro raggiunta in quel di Reggio Emilia una settimana prima. Quatro salvezze in serie A, quattro trepidazioni diverse, quattro annate di immani patimenti e improbabili conquiste. Abbiamo sperato, stagione dopo stagione, di poter soffrire di meno, di poter trovare una collocazione diversa nel panorama calcistico. Ma non fa per noi evidentemente. E sicuramente non è facile da ottenere per una Società anacronistica che ha ottenuto una salvezza anacronistica. Così l’ha definita Sticchi Damiani. Non so se abbia studiato da tempo questo termine o se sia venuto di getto. Ma è sicuramente il modo più esaustivo per descrivere le condizioni e i risultati ottenuti in tali condizioni. Basta pensare che ieri sera eravamo legati a doppio filo con il risultato di Cremona, in cui la squadra di casa è retrocessa dopo essersi illusa di essersi salvata a novembre e in cui il Como è arrivato in Champions League grazie alle inesauribili liquidità della sua inesauribile proprietà indonesiana. Non sono più i bacini, non sono più gli spettatori, non sono più le utenze, a fare la differenza nel calcio di oggi. Devi solo augurarti (oppure no….) di entrare nelle mire di qualche fondo multimilionario di qualche luogo multidisperso nel multimondo. Anacronistica è la nostra conduzione in termini di budget, anacronistica è la nostra gestione "familiare", anacronistiche sono le nostre scelte tecniche. Basta pensare a quella di affidare la squadra a Eusebio Di Francesco, considerato vero gatto nero del calcio italiano degli ultimi tempi. Forse fin troppa era stata la sfortuna accumulata dal tecnico abruzzese. E forse, nella notte del Via del Mare, è stato colui che più ha esultato fra coloro che erano in campo. Una incredibile e meritata rivalsa. Lecce ha vissuto una nuova notte giallorossa, fra fuochi d’artificio e piazza invase di passione indemoniata. Con la gioia di quattro gioie in una. Ormai quasi le confondiamo. E in esse ci inabissiamo. In un incredibile tuffo anacronistico.






scritto da Diego Consales- Caporedattore leccesidentro.it

Tutti i diritti relativi ai testi pubblicati dai collaboratori e moderatori del sito appartengono al sito stesso. E' consentita - senza necessità  di autorizzazione - la riproduzione e la citazione con l'obbligo dell'indicazione della fonte, compreso l'autore del testo. Per tutte le altre utilizzazioni, è indispensabile una richiesta di autorizzazione inviando una mail allo Staff di LD



Visite: 192 | Stampa: 3 | Voti: 60% (5 tot.)
Pagina proveniente dal sito https://www.leccesidentro.it/news