Categoria: Articoli di D. Consales
Il peccato e la favola 09:42 - 21 Maggio 2021


Così fa male e, dispiace dirlo, è brutto.
Di solito lo sport certi momenti li sente, e difficilmente non coglie l’occasione per esaltare l’impresa positiva dei suoi protagonisti.
Mancosu e’ oggi il protagonista di una tragedia greca, la concentrazione della negatività che diventa positiva solo in funzione catartica...altra spiegazione non esiste.


Così mi ha scritto un caro amico questa mattina. Non tifoso del Lecce. Ma tifoso del calcio romantico. Ieri al minuto 80 di Lecce-Venezia si è pensato (erroneamente col senno di poi) di poter prendere la penna e scrivere la favola più bella della nostra stagione. Non contenti di aver buttato già nel cestino una straordinaria storia che raccontava di un gruppo di sconosciuti arrivati da ogni angolo del mondo e capaci di vincere un campionato. L’errore è stato di Mancosu che non doveva, nelle sue condizioni mentali, prendersi una tale responsabilità. L’errore è stato di Corini che doveva prevedere che il capitano avrebbe agito così in un determinato scenario. Quella palla, la palla che ci avrebbe portato in finale, doveva scagliarla in porta qualcuno meno coinvolto, qualcuno meno poetico.

Oggi ci ritroviamo a mettere il rigore di ieri sera nella lunga lista delle nostre terribili sliding doors. Quelle porte facili da aprire e che avrebbero potuto cambiare destini e stagioni. Fra esse ci sono quelle dolorosissime , e quella di ieri lo è. La mettiamo nel cassetto dei play-off insieme al palo di Beretta a Frosinone e alla punizione contro il Carpi.

Fa male. Perché, a conti fatti, fra andata e ritorno i giallorossi avrebbero ampiamente meritato di accedere in finale al posto dei lagunari. E di giocarla quella finale con la spinta emotiva di una vittoria che ieri non stava arrivando per caso. Fa male perché ieri abbiamo, all’improvviso, ritrovato il Lecce che fu. Orgoglioso e belligerante. Quello che non vedevamo da tempo. E allora fa male perché nessuno ci dirà mai come e perché quel Lecce si è perso quando era già sulla soglia del traguardo. Nessuno ci dirà mai come e perché quel Lecce capace di una storica striscia di vittorie dopo abbia solo strisciato. Mille congetture. Mille interpretazioni. Perché il peccato originale è stato quello di ridursi a questi maledetti playoff. Per poi tentare di scrivere favole.




scritto da Diego Consales- Caporedattore leccesidentro.it

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