Categoria: Articoli di D. Consales
Classe e fosforo per spezzare l'incatesimo 11:48 - 3 Febbraio 2020


Ci sono voluti 11 tentativi. C’è voluta un raro giorno palindromo. C’è voluta la alchimia della partita perfetta. C’è voluta nuova classe e nuovo fosforo al servizio della squadra. C’è voluto un avversario in questo momento psicolabile.

Tutto è servito per spezzare l’incantesimo del Via del Mare. Per trovare la prima vittoria in casa della stagione. E l’attesa è stata premiata da un successo roboante, il secondo più largo nella storia del Lecce in serie A. Un 4-0 che regala ossigeno alla classifica e nuovo entusiasmo ai giallorossi. Esattamente come all’andata il Lecce batte il Torino e si sente nuovamente in grado di lottare davvero per la salvezza. Ovviamente ci vorrà equilibrio nel pesare questa vittoria, così come ci è stato nelle ultime giornate per giudicare le sconfitte. Giusto ammettere che noi eravamo in stato di grazia e i granata in momento di disgrazia.

Parlavamo prima di nuova classe e nuovo fosforo. Che tradotto significa ora avere Saponara, Barak e Deiola. I tre nuovi arrivati hanno alzato l’asticella della nostra competitività. Dando spessore al centrocampo. Fino a ieri, non c’è ne vogliano i vecchi protagonisti, sempre in balia dell’avversario. Saponara, pur giocando solo al 50%, ha dato qualità alle giocate offensive e rifornimento mai banale agli attaccanti. Barak ha donato fisico e esperienza alla zona nevralgica del campo, mettendo poi subito in mostra le sue doti balistiche. Deiola è stato puro dinamismo, a cui ha aggiunto la precisione al tiro. Nota di merito anche all’intero gruppo che li ha accolti e integrati in poche ore.

Si riparte da qui. Da quota 19. Da nuova classe e nuovo fosforo al servizio.


LA SINTESI DI LECCE-TORINO 4-0
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