Leccesidentro News
Stampa Stampa Nascondi immagini Nascondi immagini Mostra immagini Mostra immagini Torna al record Indietro
[Versione per la stampa]
Categoria: Articoli di D. Consales
Appunti post-Monza 08:12 - 4 Ottobre 2021


Appunti sparsi dopo Lecce-Monza 3-0

-Ho visto la gara del Lecce insieme ad uno spettatore neutrale. Non isterico come noi tifosi giallorossi. Non prevenuto su determinate scelte e situazioni. Non abituato a vedere la squadra giocare in un certo modo o desideroso di vedere schierato un determinato giocatore. Tre sue frasi pronunciate durante la partita sintetizzano la netta vittoria sul Monza. Quando mi ha detto "ma lo vedi come azzannano l'avversario, come fai a giocare se gli altri ti stanno addosso con quella foga". Poi ha aggiunto "comunque avete condizione fisica strabordante, ma che gli danno a questi?". Infine ha chiosato dicendo "quei due fulmini accanto a Coda faranno ammattire chiunque".

-Quarta vittoria consecutiva. Segnando rispettivamente 3,3,2,3 gol. Quattro vittorie fanno una prova. Il calcio del Lecce è semplice e spietato. Ed è sul concetto di semplicità che bisogna chiarire. Abbiamo dall'inizio storto il naso su Baroni. E in molti lo fanno ancora. Ma dobbiamo far diluire dal tempo l'abitudine al calcio tutto-possesso-palla delle ultime gestioni. Lo consideriamo più bello. Forse è solo diverso. Ai nostri occhi questa verticalità è quasi straniera. Ma al mio spettatore neutrale è assolutamente piaciuta.

-“Corsi fino all'oceano, e una volta lì mi dissi: visto che sono arrivato fino a qui tanto vale girarmi e continuare a correre. Quando arrivai a un altro oceano, mi dissi: visto che sono arrivato fino a qui, tanto vale girarmi di nuovo e continuare a correre.” Avrà pensato questo il nostro Forrest Lucioni Gump…

-Bello tornare a vedere il Via del Mare così. Più di 8mila spettatori hanno rappresentato una eccellenza in serie B con le attuali restrizioni. Restrizioni in attenuazione dopo la sosta. Vedremo se il 75/80% della capienza sarà interpretato come un invito dalla parte calda della tifoseria che venerdì ha scaldato la squadra solo davanti all'albergo.

-La sosta di campionato, dopo l’ultimo turno, impone uno sguardo diverso alla classifica. Come dopo una prima tappa di un lungo giro. L’ultimo turno è stato emblema di una B classicamente impronosticabile. Ancora si sente l’eco del pesantissimo tonfo casalingo del Brescia di Inzaghi. Gli fanno compagnia quello meno rumoroso (ma solo nei numeri) del Frosinone e il misero pari a reti bianche del Benevento (ed è anche andata bene ai campani…). Pisa e Cremonese, lassù, guardano tutti inaspettatamente dall’alto e impongono a tutti di diffidare di queste due non più sorprese. Sul terzo gradino, a pari punti proprio con la corazzata bresciana, c’è il nostro Lecce. Dopo le prime due giornate nessuno, ma proprio nessuno, lo avrebbe mai detto. Nemmeno il mio spettatore neutrale.



scritto da Diego Consales- Caporedattore leccesidentro.it

Tutti i diritti relativi ai testi pubblicati dai collaboratori e moderatori del sito appartengono al sito stesso. E' consentita - senza necessità  di autorizzazione - la riproduzione e la citazione con l'obbligo dell'indicazione della fonte, compreso l'autore del testo. Per tutte le altre utilizzazioni, è indispensabile una richiesta di autorizzazione inviando una mail allo Staff di LD



Visite: 151 | Stampa: 3 | Voti: 25% (4 tot.)
Pagina proveniente dal sito http://www.leccesidentro.it/news